I° TORNEO TENNIS “Fun Tennis School”

AD INVITO SORTEGGIATO DELLE SCUOLE TENNIS DI FIGLINE E DI INCISA

Iscrizione : offerta libera

ATLETI:

-FIGLINE – Giulio P.  Andrea V.   Leonardo P    Claudio

-INCISA –  Filippo C.  Brando F.   Fausto C.   Alessio C.

I giocatori saranno divisi in due gironi, gli incontri saranno di un set a 4  games sul 3 pari tie-break a 7 (punto secco) sul 40 pari (punto secco) all’interno del girone tutti contro tutti (tre partite per giocatore).

Accedono alla fase finale i primi due classificati che si incroceranno per le due semifinali con tie-break a 7 (punto secco).

La finale si gioca con un tie-break ad 11 (punto secco).

I DUE FINALISTI accedono di diritto al successivo torneo

I gironi saranno pubblicati su internet nel sito www.funtennis.it

Informazioni per chiarimenti e conferma partecipazione:

 Mauro 368 34 66 970

 Gironi

ROSSO

VERDE

Brando F.

Fausto C.

Leonardo P

Alessio C.

Filippo C.

Andrea V.

Claudio

Giulio P.

 Orari indicativi girone ROSSO

Brando / Leonardo …………………………………ore 15

Brando / Claudio……………………………………ore 18,45

Brando / Filippo……………………………………..ore 16,30

Filippo  / Claudio……………………………………ore 15,45

Filippo  / Leonardo………………………………….ore 14

Leonardo / Claudio………………………………….ore 17,15

Orari indicativi girone VERDE

Fausto  / Alessio………………………………………ore 14,30

Fausto  /  Andrea……………………………………..ore 17

Fausto  /  Giulio………………………………………ore 14,15

Andrea  /  Alessio…………………………………….ore 15,30

Andrea  / Giulio   …………………………………….ore 16

Alessio  / Giulio   …………………………………….ore 18

ALLA SCOPERTA DEL PROPRIO CORPO CON L’ATTIVITA’ MOTORIA DEL TENNIS

Nei giorni  del 18 , 25 , 26 ottobre e con l’ultimo incontro il 2 novembre 2011 si e’ concluso il progetto con gli alunni di alcune classi terze e quinte della scuola elementare di Incisa Valdarno e la Massa in provincia di Firenze.

Il progetto:

OBIETTIVI GENERALI

  • Conoscere ed avere una buona percezione delle abilità motorie

  • Superare le difficoltà di nuove azioni motorie

  • Promuovere lo sport come strumento di formazione ed integrazione

  • Ascoltare quello che ci circonda attraverso le risposte del proprio corpo

  • Gestire la tensione motoria ed emotiva

  • Insegnare ad avere maggiore autocontrollo dell’aggressività

Considerazioni:

L’attività motoria rappresenta un elemento fondamentale della crescita psico-fisica dei più piccoli, nonché uno strumento primario per la tutela della salute dei giovani e meno giovani

Lo sport come nuovo diritto di cittadinanza deve entrare a tutti gli effetti all’interno del sistema scolastico della scuola primaria.

Lo sport, infatti, rappresenta un importante agente d’inclusione sociale, di partecipazione alla vita di gruppo e di integrazione delle differenze.

Lo sport è anche guadagnare salute, avviare una azione concertata volta a riqualificare lo stile di vita della popolazione, ed in particolare dei giovani, attraverso la promozione dell’attività motoria e della pratica sportiva, per prevenire forme di disagio ed in particolare, i disturbi di comportamento alimentare.

Richiamare l’attenzione sulla partecipazione all’attività motoria, riconosciuta anche come strumento terapeutico-riabilitativo, per promuovere azioni di prevenzione orientata ad indicare, nell’esercizio regolare dell’attività fisico-motoria, uno stile di vita sano ed attivo, con una specifica attenzione alle persone portatrici di disabilità, ed alle azioni volte a prevenire le forme di disagio giovanile, che possono sottendere comportamenti a rischio per la salute e spesso si traducono in gravi disturbi del comportamento alimentare o in pericolose dipendenze.

Risultato:

 

Come possiamo vedere dai lavori svolti da alcuni alunni delle classi coinvolte nel progetto possiamo riscontrare una buona risposta, e un grande interesse all’attività motoria.

La risposta dei giovani allievi è stata molto forte , molto entusiasmante e si denota che il terreno è bisognoso di grandi semi atti a poter dare raccolti per tutta la vita.

Un grande grazie a tutti gli alunni ed alle insegnanti.

STAGE DI TENNIS CESENATICO 2011

Chiedere ai ragazzi di scrivere è troppo:penso, chiederò a loro di mandarmi un sms o un messaggio privato su………..spero nella produzione di un elaborato, di un tema che un atleta dovrà fare come riflessione personale.

La cosa bella di questo gruppo di dieci atleti è stato il loro impegno, la loro applicazione nel fare tutto il programma atletico-tennistico di questa settimana.

L’impegno è stato notevole, ben due sedute giornaliere di due ore alternate tennis-atletica-fartlek. Complimenti a tutti per l’impegno e la costanza anche nel fartlek. L’intensità di questi giorni a sicuramente portato negli atleti dei buoni frutti; vorrei aver trasmesso ai ragazzi la spinta per una sana e continuativa pratica sportiva cosi importante per tutto il percorso della vita.

Appuntamento al prossimo anno!!!

Un grande grazie alle ragazze del gruppo, che con il loro puntuale atteggiamento sportivo hanno reso possibile questa iniziativa.

Complimenti ancora ragazzi

ciao Mauro

PROVA IL TENNIS A 2 RIMBALZI (WHEELCHAIR TENNIS)

prova il tennis a 2 rimbalziLanciati una sfida vieni a provare il tennis su sedia a rotelle abbiamo a tua disposizione una sedia a rotelle speciale per la pratica del tennis.

Basta una telefonata per fissare la prova
368 34 66 970 Mauro
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IL TUTTO E’ COMPLETAMENTE GRATUITO dai ti aspettiamo!!!!

REGOLE DEL TENNIS CON SEDIA A ROTELLE
Il Tennis su sedia a rotelle segue le stesse regole del Tennis tranne che il giocatore con sedia a rotelle puo’ colpire la palla anche dopo il secondo rimbalzo.
Nel Tennis su sedia a rotelle la palla puo rimbalzare due volte prima di essere rimandata. Se la palla e giocata dopo il primo rimbalzo, deve cadere in campo. Se la palla e giocata dopo il secondo rimbalzo, questo puo avvenire sia dentro che fuori dal campo, prima che la palla sia rimandata.
Per l’intera durata della battuta, il battitore non deve toccare con alcuna ruota altra superficie che non sia quella situata dietro la linea di fondo compresa tra il prolungamento immaginario del segno centrale e quello della linea laterale. Immediatamente prima di eseguire la battuta il battitore si troverà in una situazione stazionaria.
La sedia a rotelle e considerata una parte del corpo. Si applicano, dunque, tutte le regole relative. Un giocatore perde il punto se:
La palla in gioco tocca lui o la sedia a rotelle o qualunque cosa indossi ad eccezione della racchetta da tennis. La perdita del punto e indipendente dal fatto che il giocatore sia dentro o fuori le linee delimitanti il campo, qualora la palla lo tocca. Volontariamente utilizza una parte dei piedi o delle estremità inferiori come freni o come stabilizzatori mentre esegue la battuta, mentre colpisce la palla nel respingerla o fermarla. Non tocca la sedia con almeno una natica quando colpisce la palla. E’ permesso al giocatore cadere dalla sedia nel respingere la palla e risalirvi per eseguire il colpo successivo.
NOTA Quando un giocatore con sedia a rotelle, gioca con un giocatore fisicamente normale, esso mantiene i due rimbalzi mentre, il giocatore fisicamente normale, ha un solo rimbalzo

INTERVENTO PROPEDEUTICO ALLA SCOPERTA DEI SENSI sensibilizzazione al diversamente abile

19 aprile 2010 ore 8,05, la campanella suona, i corridoi si colmano di giovani alunni e dopo poco sono risucchiati dalle loro aule.
Noi dell’associazione siamo già in palestra con tutta la nostra attrezzatura, per fare tutta una serie di giochi senza l’utilizzo del senso della vista.
Arrivano tutti in fila indiana altezza media un metro e quindici, belli sorridenti e curiosi di questa nuova esperienza.
Dopo una piccola fase introduttiva ci presentiamo e chiediamo ad ogni alunno che sport sta praticando in questo periodo, il 10% risponde di non praticare nessuno sport.
Cerchiamo di instaurare un buon rapporto di collaborazione per far si che questa due ore trascorse insieme siano di grande arricchimento vicendevole.
Riusciamo a fare tre giochi il tempo scorre via veloce dobbiamo lasciare libera la palestra.
Terminata la prima parte dell’incontro ci rechiamo nell’aula video, dove viene proiettato una serie di attività sportive praticate con ragazzi ciechi, ipovedenti e normodotati.
L’ultima parte, svolta nell’aula di classe inizia con la firma del cartellone che ci impegna tutti a rispettare delle regole, per giocare, fare sport, ma anche per un buon vivere quotidiano. Inoltre viene consegnato ad ogni alunno un cartoncino dove ci sono una serie di foto dell’attività svolta dall’associazione.
Il colloquio in classe è molto stimolato dal video che abbiamo visto , ciechi che sciano, che scalano che praticano sport di tutti i tipi, le domande sono come una rottura di un argine di un fiume in piena.
Suona la campanella è l’ora della ricreazione, è bello vedere i ragazzi che stanno fermi li ancora a fare domande nessuno scalpita per mordere il panino.
Mentre sfollano dalla classe alcuni si fermano per altre domande è bello donare un piccolissimo seme con l’augurio che nel futuro possa dare dei buoni frutti.
Lasciamo un piccolo questionario per coinvolgere sia alunni che genitori, ai ragazzi chiediamo di scrivere alcune riflessione, di quello che loro sentono di dire sul tema di queste due ore trascorse insieme.

Grazie 3° e 2° elementare scuola ‘DON LORENZO MILANI’ PIANDISCO’ !
Grazie 4° e 5° elementare scuola “UMBERTO SERRISTORI – FIGLINE V.NO”!